Scuola Carver incontra Marco Malvaldi e Violetta Bellocchio

Martedì 17 ottobre Francesco Mencacci ha incontrato Marco Malvaldi, ospite della Scuola Carver, per una bella chiacchierata sul suo ultimo romanzo, edito da Sellerio, Negli occhi di chi guarda.

In un magnifico podere a Poggio alle Ghiande, nel cuore della campagna toscana, vivono due gemelli, Alfredo e Zeno Cavalcanti. Alfredo, ex broker fallito, ha dilapidato quasi tutto il suo denaro in investimenti sbagliati e vuole vendere la tenuta. Zeno invece è un collezionista d’arte mite e tranquillo, vive nella tenuta sin dall’infanzia e non vorrebbe cederla alla holding cinese che è interessata all’acquisto. Ovviamente, le cose non andranno come previsto e ci sarà di mezzo non uno, ma ben due omicidi che così, come dice Malvaldi, “lo leggete fino in fondo!”.

Oltre alla canonica indagine scandita da indizi e colpi di scena, la narrazione è arricchita da una splendida cornice, nella quale i personaggi della vicenda, come in una trasposizione teatrale, discorrono tra loro di arte, letteratura, scienza e animo umano.

Durante la presentazione lo scrittore pisano ha voluto precisare che tra le sfere degli studi umanistici e quelli scientifici, al giorno d’oggi in perenne contrasto, ci dovrebbe essere invece un sano connubio: sono entrambe espressione dell’intelletto e della nostra creatività. In parole povere, sono ciò che ci rende umani.

Sabato 21 ottobre la Scuola Carver ha ospitato la scrittrice Violetta Bellocchio, tornata sulle scene con il suo Mi chiamo Sara, vuol dire principessa edito da Marsili, all’interno del corso Focus Romanzo tenuto da Veronica Galletta.

Il romanzo segue le vicende di Sara, una giovane ragazza che negli anni ’80 si trasferisce a Milano per inseguire il suo sogno di successo. Conosce subito Antonio, un deejay bravo nel confezionare un’identità commerciale agli aspiranti artisti che vogliono essere lanciati sulla scena che conta. In un battibaleno Sara diventa Roxana, una stella dei videoclip di musica elettronica con una voce che però non è la sua, ma di un’altra cantante. Perdendosi nelle notti milanesi tra eccessi, spettacoli massacranti ed esperienze borderline, Sara si accorgerà che la sua vocina interiore – cresciuta piano piano e ora bisognosa di un nuovo spazio – la sta spingendo a dubitare della scelta di vivere come Roxana.

Violetta Bellocchio ci regala un percorso introspettivo, in cui lo snodo della vicenda è la ricerca di se stessi e della propria identità. Nel corpo della ragazza non c’è abbastanza posto per Sara e Roxana: una delle due dovrà soccombere all’altra. Chi avrà la meglio?

Durante il Corso Focus Romanzo, la scrittrice ha poi dato il suo contributo alla lezione commentando alcune delle produzioni degli allievi Carver, elogiando il loro impegno e rivelando una sardonica verità: anche gli scrittori di professione – anche i più bravi e i più famosi – spesso si bloccano e rimangono basiti dinanzi alla pagina bianca. A tal proposito ha lodato gli spunti offerti dai corsi della Scuola Carver, mirati allo sviluppo dello sguardo creativo per stimolare la fantasia e la sana gioia di scrivere.

Articolo di Lorenzo Bianchi

2017-10-28T09:52:56+00:00ottobre 28th, 2017|0 Commenti

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